Reclamo per Risarcimento Viaggi

bagaglio-smarrito overbooking volo-cancellato ritardo-volo

La disciplina comunitaria in materia di pacchetti turistici fa riferimento alla Direttiva 316/1990/CE, inclusa nel nostro ordinamento agli artt. 32 ss. del Dlgs. N. 79/2011 (Codice del turismo), che sostituiscono gli artt. 84 ss. del Dlgs. n. 206/2005 (cd. Codice del Consumo). Del mancato o inesatto adempimento di quanto previsto nel pacchetto turistico risponde sia l’organizzatore del viaggio che l’intermediario, ognuno in base alle proprie responsabilità.reclamo-viaggi

L’organizzatore è responsabile sia per i problemi legati alla qualità del servizio offerto che per quelli relativi ad inadempimenti e/o danni causati dai fornitori da lui scelti (albergatori, compagnie aeree, guide etc.). L’agenzia viaggi è invece responsabile solo in quanto mandatario, cioè solo per il corretto adempimento delle formalità di vendita, prenotazione ed informazione. Il reclamo deve essere fatto entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro. Comunque, il vizio deve essere stato segnalato preventivamente presso la direzione della struttura alberghiera e, ove possibile, anche tramite contatto telefonico, presso l’agenzia viaggi. Oltre al danno materiale (ulteriori spese, prestazione non resa) può essere richiesto un risarcimento da vacanza rovinata.

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