Perdono il volo Easyjet, rimborsati: “Al check-in c’erano pochi addetti”

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Una coppia scozzese ha ottenuto mille sterline di rimborso: il 14 settembre 2014 avevano perso il volo che li avrebbe riportati a casa dalla Sicilia per via di una serie di ritardi al check-in

Una coppia scozzese ha ottenuto mille sterline come rimborso per aver perso il proprio volo EasyJet perché la compagnia aerea al momento del check-in aveva solo tre addetti al banco del drop-off dei bagagli.

Come racconta il Daily Mail, Niall e Aileen Caldwell, di Edimburgo, erano arrivati con ben due ore di anticipo in un aeroporto della Sicilia dove avrebbero dovuto prendere il loro volo per Londra il 14 settembre 2014. Ma, complice la lunga fila al check in e ulteriori problemi sorti al momento dei controlli, la coppia ha perso il volo. Non solo, la compagnia li ha poi informati che non c’erano voli disponibili per Londra per altri due giorni e che avrebbero dovuto pagare da soli le spese. La coppia ha quindi dovuto pagare 900 sterline per un biglietto di ritorno con la British Airways.

Per le autorità britanniche, la colpa dei ritardi subiti dalla coppia è da attribuirsi alle “inadeguatezze” compiute dal personale di terra di EasyJet in aeroporto.

I signori Caldwells non hanno avuto nessuna responsabilità. “Non hanno perso tempo, non si sono attardati al ristorante o al bar. Non sono stati legittimamente trattenuti ai controlli di sicurezza”, ha sostenuto lo sceriffo Tom Welsh, che ha poi spiegato: “Premesso che il passeggero si è presentato al check-in in orario con un posto a sedere già confermato e che questo non è una colpa, ha diritto al risarcimento se viene negato l’imbarco e la responsabilità di adottare misure adeguate per facilitare il passaggio della fila al bag-drop e ai controlli di sicurezza spetta al vettore”.

La compagnia respinge però ogni addebito e sostiene che sia responsabilità dei passeggeri raggiungere in tempo il gate per il loro volo.

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