Neve, ritardi e cancellazioni. I diritti dei passeggeri

1484060094La neve sta provocando disagi un po’ dappertutto, non solo nel nostro Paese. Le abbondanti nevicate possono infatti causare non solo ritardi nella partenza dei voli per le condizioni non ottimali della pista o per il completamento delle procedure di defrosting degli aerei, ma anche cancellazione di centinaia di voli.

Condizioni meteo avverse rappresentano “causa di forza maggiore”. Pertanto in caso di voli ritardati o cancellati operati dalle compagnie aeree europee, si HA diritto:

  • alla riprotezione su altro volo o al rimborso del biglietto se il volo proposto non è in linea con i propri programmi di viaggio
  • all’assistenza (pasti e bevande, di una camera in albergo in caso di pernottamento, trasferimenti da e per l’aeroporto, 2 chiamate telefoniche/messaggi via telex, fax, e-mail) in attesa del volo di riprotezione.

NON si ha diritto alla compensazione pecuniaria.

Quali sono i motivi per cui il tuo volo ha subito un ritardo?

Ci sono quattro categorie base per ritardi dei voli e cancellazioni:

  • Vettore aereo: La causa della cancellazione o il ritardo è dovuta a circostanze che esulano dal controllo della compagnia aerea (ad esempio, problemi di manutenzione o dell’equipaggio, pulizia degli aerei, il caricamento dei bagagli, rifornimento di carburante, etc.).
  • Condizioni metereologiche estreme: condizioni meteorologiche rilevanti (effettive o previste) che, a giudizio del Vettore , ritardino o impediscono l’effettuazione di un volo, come un tornado, una tempesta di neve o un uragano.
  • Sistema di trasporto aereo nazionale: Ritardi e cancellazioni di competenza del sistema di trasporto aereo nazionale che si riferiscono a una vasta gamma di condizioni, come condizioni metereologiche non-estreme, operazioni aeroportuali, intenso volume di traffico, o il controllo del traffico aereo.
  • Fine aeromobili in arrivo: un volo precedente con lo stesso aereo è arrivato in ritardo, causando il ritardo dell’attuale volo.
  • Sicurezza: ritardi o cancellazioni causate da evacuazione, re-imbarco dell’aeromobile a causa di una violazione di sicurezza, attrezzature di screening inoperante e/o lunghe file superiori a 29 minuti in aree di screening.

Fonte: adiconsum.it

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